image_pdfimage_print

Delibera per l’istituzione di un “Luogo e simbolo commemorativo martiri delle foibe” di Gualdo Cattaneo. Abbiamo avuto l’onore di udire la voce della cons. Proietti nel 2020: “Il cons. Ricorda il lodevole tributo del Sindaco in occasione del 25 aprile; la finalità della mozione è quella di ricostruire un sano rapporto sociale, ripartendo da una tematica così importante come quella delle foibe, che si presta ad un’ampia condivisione”. Quale fine avevano queste parole? Il ricordo della “complessa vicenda del confine orientale” o la costruzione dell’ennesima contrapposizione?

Domani gli amministratori di Gualdo Cattaneo, quando e se posteranno su facebook le loro rituali foto, avranno il coraggio di ricordare anche le colpe mai espiate dei criminali di guerra italiani nella ex Jugoslavia o utilizzeranno con una retorica di parte le aberranti esecuzioni sommarie nelle foibe?

Alessandro Placidi

Alessandro Placidi

Lavoro nella Pubblica Amministrazione come istruttore contabile dopo aver fatto per anni l'operaio metalmeccanico. Sono attivista sindacale della CGIL, amo fare sport all'aria aperta e viaggiare zaino in spalla; m'interessa la politica nazionale e locale. Non possiamo fare a meno di giudicare l'oggi per costruire il futuro: analizzare i fatti che accadono sotto casa nostra per inserirli nel contesto del mondo in cui viviamo può aiutarci a creare, anche in un "territorio disperso" come il nostro, una coscienza comune per costruire un mondo con meno disuguaglianze, razzismo, inquinamento e sfruttamento.

Leave a Reply